mercoledì 28 marzo 2018

Les broderie de Marie et Cie. - Mook 6


E' sempre un grande onore essere ospitata sulla rivista di Maria Suarez, edita da Les Editions De Saxe.
In questo numero un cuore primaverile dedicato alla scrittura, uno snello astuccio e un pensiero di William Wordsworth...


Ma il mio occhio punta su quel bel lavoro di copertina e altri delicatissimi disegni contenuti nella rivista!



mercoledì 21 marzo 2018

Waiting for... I tortellini da passeggio



E' tempo di chiudere i bagagli.
O per lo meno di mettersi infine a farli.

Parliamo di Fili Senza Tempo, al Castello di Levizzano.


La T è per Tania, scrupolosa organizzatrice. 
Sappiamo che il ricamo parla un suo segreto linguaggio. 
Invia messaggi d'affetto e riconoscenza. Di tempo dedicato. 
Non tutti sono in grado di capire, ma chi quotidianamente ci lavora non ha bisogno di un interprete.



Ci muoviamo in un mondo frettoloso e superficiale... 
Ho davvero apprezzato la direzione di Fili Senza Tempo, per l'attenzione con cui tutto è stato pensato e rimuginato, affinché ciascun partecipante non avesse da rammaricarsi. L'ho apprezzato ancor di più quando ho percepito che i partecipanti stessi avevano interiorizzato il suo stesso stato mentale, preoccupandosi di non prevaricare gli altri e non dar adito a concorrenze. Ho assaporato il valore di una direzione attenta e competente. 
Io ci sarò la domenica, perché sabato sarò da qualche parte in quella zona per un corso sulle scritte. Ma venerdì sera, quando infine sarò riuscita a caricare la macchina e a serrarla a colpi di martello, andrò al castello a lasciar giù due cosette: un po' di miei ricami e... 
Mia mamma. 
Farà le mie veci per i visitatori del sabato. 
Sospetto in realtà che non la troverete mai nella postazione a me dedicata. Si è già iscritta a cinque o sei corsi e ha riempito il portafoglio. Credo che l'unico stand che non degnerà di uno sguardo, sarà il mio. Ma potrete confidare nella vulcanica presenza di Patrizia Silingardi, che con gran cuore decise un giorno di stringersi un po' per farmi spazio e ormai sarà costretta ad accettarne le conseguenze. 
Ci troverete al piano primo, nella sala Biancospino, tra le essenze adatte a preparar tisane. 
Pare che il biancospino risulti particolarmente utile per il benessere del cuore e del sistema nervoso. Perdonate la troppa presunzione... Ma mi auguro che le tenere foglioline di Patrizia, intrecciate a qualche mio punto, offrano a cuore e nervi dei visitatori un istante di curioso benessere.


Se desiderate il mio libretto "Un alfabeto a fiori", lo troverete dalla Gabriella di Conti e Molinari, nel gustoso piano dedicato alle erbe da arrosti. Dovrete inseguire l'aroma della sala Salvia. Per rendere il tutto più appetitoso, ci troverete anche una piccola altra cosa, a cui dedicherò il prossimo post... Ve l'avevo detto, no? Che tramavamo nell'ombra?

Sul profilo Fb dell'evento di Fili Senza Tempo, Tania postò, qualche tempo fa, un'immagine che subito attrasse la mia attenzione, a causa del digiuno prolungato...


Tortellini da passeggio...
Obiettivo cardine di tutta l'avventura sarà...
Trovare qualcuno a cui scroccarli!



lunedì 19 marzo 2018

Sfondi che ti sussurrano idee


Rimasta sola al mio magro destino, pronta ad essere sbeffeggiata per le mie scarse doti culinarie, tornai nella mia grotta, alle mie scatolette di fili e...
Di tonno. 

Durante il viaggio, mentre la buia campagna costellata di lucine scorreva sotto i miei occhi e i camion pericolosamente corteggiavano le mie fiancate, pensavo ad un dibattito tra ricamo e pittura. 
Di quelli placidi, in cui nessuno vuole avere la meglio sull'altro e le parti si scherniscono a vicenda, sorridendo. Sprofondati in morbide poltrone di velluto e sorseggiando whisky con ghiaccio. 
Confrontavano materie e materiali, linguaggi, gestualità e tempi.
I pigmenti cari all'uno, da mescolare a piacimento, e i filati tinti a disposizione dell'altro. I pennelli e le mani per stendere il colore, contro i sottili sterili aghi. La leggerezza della pennellata, in contrapposizione al caldo rilievo del filato posato. L'istintiva pennellata e il punto chirurgico. L'immediatezza non priva di accuratezza, contro il meditabondo rito ripetitivo.
Entrambi rammaricati per essere considerate due entità astratte che non possono dialogare in ambienti illustri, si auspicavano un cambiamento, che portasse il ricamo ad un livello artistico riconosciuto, come in fondo altrove accade, e che portasse all'arte il suo linguaggio. Che l'arte entrasse nelle stanze dei fili e che nella tradizione rinascesse l'entusiasmo.
Io, che non me ne intendo di queste cose, ben presto faticai a seguirli e mi chiesi se tutto ciò avesse un senso.

Non avevo ancora riposto i filati House of Embroidery della P pienotta di Patrizia, perché l'ordine non è una mia virtù. Mentre li riarrotolavo nelle loro strane cartine, pensai che sarebbe stato interessante sfruttare la stessa gamma, scombinando le carte. Mentre per la P avevo scritto la lettera col 25 grigiastro e ricamato i fiorellini coll'arancio sfumato, avrei potuto, a parità di verde, lasciare che le mutevoli sfumature dell'arancio danzassero tra le lettere e i grigiastri fiorellini scintillassero tridimensionali.


Ovviamente, font Chopin script.

Soltanto cinque giorni a Fili senza tempo... Sarò nella saletta Biancospino con Patrizia Silingardi.
Ma ho ancora una paio di cose da raccontarvi, quindi a presto! Prestissimo!